|
Occorre tenere presente che papa Clemente V con la bolla Vox in excelso, emessa durante il Concilio di Vienne del 1312, SOSPESE a Divinis l'Ordine dei Cavalieri Templari.
Le moderne associazioni neotemplari sono laiche, e pur richiamandosi spesso ai valori religiosi cristiani e caritatevoli, non hanno  nè alcun tipo di riconoscimento giuridico, nè da parte della Chiesa cattolica.
Alla tradizione dei cavalieri templari si rifanno oggi numerosi e variegati gruppi e associazioni, rivendicando una qualche forma di discendenza diretta dall'ordine.
Si tratta di un fenomeno moderno che va sotto il nome di templarismo o neotemplarismo, sorto a partire dal XVIII secolo in Francia, in coincidenza con la diffusione dell'Illuminismo.
Molti gruppi neotemplari sostengono la teoria secondo la quale l'ordine sarebbe sopravvissuto clandestinamente anche dopo la morte dell'ultimo Maestro, Jacques de Molay, il quale prima di affrontare il rogo avrebbe affidato la propria carica al cavaliere Jean-Marc Larménius (o de l'Armenie).
Quest'ultimo avrebbe redatto una "Charta" (la cosiddetta Charta di Larménius), che successivamente sarebbe stata via via firmata dai Maestri segreti succeduti nel tempo.
La maggioranza degli storici tuttavia nutre forti dubbi sull'autenticità del documento, definendolo apertamente un falso.
L'idea di una nascosta continuazione dell'Ordine dei Templari si è diffusa anche nella massoneria, in particolare in Francia e in Germania, e in alcuni casi riti massonici (come il Rito scozzese antico ed accettato e il Rito Scozzese Rettificato) adottano riferimenti templari.
Alcuni ritengono che i templari siano all'origine sia dei riti che di vari rami cavallereschi della massoneria ma, malgrado alcuni storici abbiano tentato di disegnare una successione tra i due fenomeni storici, un collegamento di questo tipo non è mai stato provato; taluni studiosi che si sono occupati del problema, come Michele Moramarco, sono tassativi nel rigettare la "leggenda templare".
|
|
Durante la fase dell'arresto massiccio dei Templari, un centinaio di cavalieri fuggirono a bordo della loro nave:
Il Falcone del Tempio, con una buona parte del loro tesoro e preziosissime pergamene.
Giunsero in Scozia ed in Portogallo, dove il nome dell'Ordine fu cambiato in "Ordine di Cristo" ed il papa non potè continuare a
|
|
perseguitarli poichè lì,non aveva alcun potere in quanto erano terre celtiche.
Il principe Enrico il Navigatore (1394 - 1460) guidò tale ordine per vent'anni, fino alla propria morte.
I Templari sotto l'autorità del Monarca,riuscirono a liberare il Portogallo dall'occupazione illegittima di popoli invasori,ed il monarca per riconoscenza diede loro terre e castelli.
Oggi....i Cavalieri Templari,vivono a TOMAR, sotto il nome di.....”Ordine di Cristo”
Le indagini continuano.......seguiranno aggiornamenti
Il Presidente
Umberto Mendola
|